Il sistema è un prodotto innovativo sviluppato dal gruppo di ricerca coordinato dal Prof. Francesco Faccini.
La piattaforma proposta rappresenta uno strumento utile ad individuare le porzioni di territorio potenzialmente interessate da frane di neoformazione pluvio-indotte.
Il tool proposto può rappresentare inoltre un utile supporto per la pianificazione e progettazione degli interventi di mitigazione del rischio frana attraverso opere strutturali.
Obiettivo
Il sistema SLHIM consiste in una piattaforma integrata per il monitoraggio dei versanti con particolare riferimento alla valutazione della suscettibilità da frana pluvio-indotta, sia a scala di pianificazione territoriale sia a scala di versante.
Tale piattaforma comprende:
- raccolta e analisi dati di pioggia
- definizione soglie di innesco di frane superficiali (modellazione statistico-probabilistica)
- rilevamento dei parametri di stabilità del versante tramite sensori in-situ
- valutazione della suscettività da frana pluvio-indotta (modellazione statistico-probabilistica in ambiente GIS
- analisi di stabilità del versante a scala locale
Vantaggi
L'innovazione proposta rappresenta un significativo strumento nella valutazione delle frane superficiali pluvio-indotte rispetto alle soluzioni disponibili, in quanto utilizza un approccio integrato multi-scalare, che si avvale anche dell'ausilio di sensoristica "smart" a basso costo per un monitoraggio sostenibile e diffuso dei versanti.
Si ritiene che la piattaforma possa risultare un utile tool a integrazione degli attuali strumenti di pianificazione di bacino e protezione civile nonché fornire un miglioramento nell'analisi delle condizioni di stabilità dei pendii.
Settori di applicazione e utenti
I settori di potenziale applicazione della tecnologia sviluppata sono:
- Settore Lavori Pubblici
- Protezione Civile
- Gestione del Territorio
Tra i possibili utenti troviamo le Pubbliche Amministrazioni per la gestione del territorio con particolare riferimento al supporto delle attività di previsione, prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico come municipalità, ARPA, Regioni, etc…
Valorizzazioni
- Collaborazioni con aziende tecnologiche per lo sviluppo della parte software (cruscotto) per rendere operabile/fruibile la piattaforma agli utenti e per l’implementazione di sensoristica dedicata
- Collaborazioni di ricerca con partner scientifici per ulteriori sviluppi e applicazioni
Referenze
Il rilevamento di parametri di stabilità del versante è stato sperimentato in via preliminare con il progetto Por-Fesr “MAIA” Monitoraggio Autonomo ed Intelligente di infrAstrutture remote
POR FESR 2014-2020 - Asse 1 - Azione 1.2.4 - Poli di Ricerca e Innovazione. Supporto allarealizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo per le imprese aggregate aiPoli di Ricerca ed Innovazione - Bando 2020
Siti web:

Contatti
Responsabile scientifico
Prof. Francesco Faccini
Informazioni
Servizio per il trasferimento tecnologico e delle conoscenze
Settore valorizzazione della ricerca, trasferimento tecnologico e rapporti con le imprese
trasferimentotecnologico@unige.it
tel. 010 2095922