La tecnologia esistente sul mercato (ad esempio la boa Spotter di SofarOcean) ha costi elevati (7.000 USD per unità) , utilizza celle solari per caricare le batterie inserite nella boa, che necessitano di appropriato smaltimento una volta esauste.
La tecnologia MaH sfrutta celle solari, il brevetto FLEHAP per catturare l’energia dal vento ed un sistema magnetico che trasforma il moto ondoso in energia elettrica.

Obiettivo
Realizzare una boa di dimensioni ridotte, energeticamente autonoma e a basso costo che sfrutti il moto ondoso, il vento e il sole come fonti energetiche. Mediante dispositivi di Energy Harvesting appositamente sviluppati, parte dell’energia a disposizione è trasformata in energia elettrica e immagazzinata in un supercapacitore. Il sistema è progettato per essere utilizzato in acque marine e fluviali per la raccolta e trasmissione di dati di vario genere. Il sistema è dotabile di sensoristica adatta ai singoli scopi.
Vantaggi
Costi di realizzazione più bassi.
Meno inquinamento per lo smaltimento (no batteria).

Settori di applicazione e utenti
Il settore di potenziale applicazione è quello della Blue Economy
Tra i possibili utenti troviamo:
- ARPA
- Capitanerie e Guardia Costiera
- Autorità di Sistema Portuale
Valorizzazioni
Possibili collaborazioni: i) studio stabilità fluidodinamica a seconda della forma della boa; ii) stampaggio boa; iii) sviluppo software per gestione boa, raccolta e trasmissione dati.
Referenze
Demo RAISE in vasca di simulazione moto ondoso c/o Laboratorio DICCA (disponibile entro maggio 2025)
Contatti
Responsabile Scientifico
Prof. Corrado Boragno
Informazioni
Servizio per il trasferimento tecnologico e delle conoscenze
Settore valorizzazione della ricerca, trasferimento tecnologico e rapporti con le imprese
trasferimentotecnologico@unige.it
tel. 010 2095922